Volontariato
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VUOI DIVENTARE VOLONTARIO FURAHA ?

Se sei interessato ad una esperienza di volontariato, sia prestando la tua opera presso la missione in Tanzania dove siamo al momento presenti, o anche dall’Italia, per aiutarci a curare gli aspetti organizzativi relativi alle nostre attività, contattaci per saperne di più compilando questo modulo.

 

Di chi abbiamo bisogno

• Cerchiamo medici (qualunque specializzazione) ma anche altre professionalità non relative all’area medica (es agronomi, insegnanti, falegnami...) per volontariato presso la missione.
• Cerchiamo volontari che vogliano prestare un po’ del loro tempo dall’Italia per aiutarci a curare gli aspetti organizzativi relativi alle varie attività dell’associazione.


 

Cosa fare e cosa non fare

È fondamentale partire armati di molta umiltà, rispetto, attenzione e disponibilità all’ascolto.

Il bagaglio deve avere un peso inferiore di cinque chili al consentito, perché al ritorno ci deve essere la disponibilità per eventuale materiale consegnato da Padre Filippo, o richiesto dall’associazione per varie iniziative da effettuare poi in Italia.

Dobbiamo essere a completa disposizione delle persone preposte a inserire i volontari all’interno della stessa missione, e, prima di tutto, verso Padre Filippo e Fausta. Questo vuol dire accettare anche i più umili lavori come un regalo, e non come un obbligo.

Non è possibile fare foto o filmati all’interno del centro di fisioterapia.   

Non uscire dalla missione da soli , soprattutto dopo il tramonto. In ogni caso, fare sempre molta attenzione e ricordarsi che siamo ospiti di un paese con abitudini distanti dalle nostre.

Per quanto riguarda l’abbigliamento è importante sapere che in Tanzania le stagioni sono rovesciate rispetto all’Italia, essendo sotto l’equatore, e, sebbene il loro inverno non sia certo rigido, la sera può fare freddo. Se durante il periodo in questione ci sono possibilità di piogge è fondamentale portare qualcosa che ripari dalle precipitazioni. In ogni caso si consigliano pantaloni lunghi, maglie chiare e a maniche lunghe. Comunque alla missione c’è una lavatrice a disposizione degli ospiti.     

Nella valigia non devono assolutamente mancare repellenti anti zanzare, e una serie di medicinali e disinfettanti. Ecco la lista, completata in varie esperienze:

ANTIZANZARE (tipo Autan EXTREME)

DISINFETTANTE (Betadine gel)

TACHIPIRINA cpr

BENTELAN (cortisone in caso di punture di insetti e forti reazioni allergiche)

ANTIBIOTICO (ad ampio spettro tipo AUGMENTIN)

ANTINFIAMMATORIO tipo OXI o NIMESULIDE

ANTIDIARROICO (Imodium, Bimixin)

ANTIVOMITO (Plasil)

POMATA ANTISTAMINICA (tipo Polaramin per punture di insetti)

POLASE

FERMENTI LATTICI (Enterogermina)

COLLIRIO

ANTI-PULCI/PIDOCCHI (TIPO MOM polvere)

TERMOMETRO

GARZE/CEROTTI

AMUCHINA (disinfettante per acqua)

* Per chi non volesse fare la profilassi antimalarica esiste il COARTEM

antimalarico della Novartis (si trova ad Arusha) non in vendita in Italia.

La missione ed i dintorni sono ben coperti dalla rete telefonica. Si consiglia di acquistare una sim tanzaniana, perché il costo della telefonata è molto più conveniente. L’acquisto può essere effettuato direttamente ad Ilula.

All’interno della missione c’è una discreta disponibilità di acqua corrente. Ma è fondamentale sapere che tale acqua non deve essere né bevuta, né utilizzata per lavarsi i denti. Per fare ciò utilizzare sempre acqua minerale imbottigliata: per averla basta chiedere a Padre Filippo, a Fausta o alle altre persone preposte.

Anche per quanto riguarda la corrente elettrica normalmente non ci sono problemi, però ricordarsi di portare un adattatore universale, perché le prese tanzaniane sono diverse dalle nostre.

Sempre collegandoci al fatto che in ogni caso siamo ospiti e presenti solamente per un breve periodo, è fondamentale rispettare l’organizzazione interna della missione, compresi gli orari di colazione, pranzo e cena.  Anche per quanto riguarda piccoli oggetti da regalare ai bambini, compresi biscotti e caramelle, non fare mai niente se non preventivamente autorizzati da Padre Filippo. In assoluto non regalare mai denaro direttamente: anche questo deve passare da Padre Filippo.

L’organizzazione e la quotidianità di una missione come quella di Ilula è veramente complessa, difficile, piena di rischi. I risultati raggiunti sono stati possibili solo con anni di lavoro e sacrificio, ma potrebbe essere sufficiente un’azione sbagliata a far crollare l’intero castello. Dobbiamo sempre ricordare che noi siamo lì per pochi giorni: Padre Filippo, Fausta, i bambini e tutto il resto no. 

Info Tanzania

o Tanzania
o Come Organizzare il Viaggio
o Vaccinazioni (sito Ministero Salute - selezionare Tanzania)
o Viaggiare sicuri (sito Ministero Esteri)
o Clima
 

 

 

 

 

 

 

Tanzania

L'Africa è un continente sempre discusso, sempre sfruttato, spesso condannato e tacciato di indolenza e poco impegno per uscire dalla situazione di povertà in cui vive. Nello stesso tempo molto amato perchè dà a chiunque viva in esso una immensa ricchezza di valori umani per cui è facilissimo innamorarsi.

Si ha ragione di parlare di mal d'Africa, ma sarebbe meglio parlare di ritrovamento della propria personalità, di ritorno alla genuinità della natura umana, di valorizzazione di se stessi.

In Africa Orientale fra le tante nazioni più o meno conosciute troviamo la Tanzania, repubblica federale, membro del Commonwealth dal 1964 nazione libera formatasi dall'unione del Tanganyika e dello Zanzibar

Superficie: 939.828 Kmq

Abitanti: circa 40 milioni

Capitale politica: Dodoma

Capitale economica: Dar es Salaam

 

Il Governo è formato dal Presidente eletto direttamente ogni cinque anni dai cittadini e dalla unica Camera dei Rappresentanti (Bunge). Dal 1995 è stato permesso il pluripartitismo per cui si respira una atmosfera di libertà e di autodeterminazione.

La presenza degli Stati Ricchi è prevalente su qualsiasi programmazione socio‑economica dato che lo Stato tanzaniano è affogato nei debiti a livello internazionale. Per questo motivo non si prevede nessun decollo economico in un futuro prossimo finchè tali debiti non saran-no pagati o cancellati.
L'economia del Tanzania si fonda sull'agricoltura e sul richiamo turistico dei numerosi parchi nazionali.

 

Come organizzare il viaggio

I volontari possono rivolgersi all’ Agenzia Dante Alighieri Viaggi per ricevere assistenza nell’emissione della biglietteria aerea e richiedere preventivo contattando:

Saida Sieni

Alighieri Viaggi
Via S. Egidio, 14r - 20r - 50122 Firenze
Tel. 055 241 044 - 055 240 380 - Fax 055 243 248
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Comunicandole:

  • FURAHA ONLUS di provenienza
  • PERIODO DI SOGGIORNO (data di partenza e di arrivo)

Prima di acquistare il biglietto fare:

  • il versamento QUOTA ASSICURATIVA di 70 euro TRAMITE BONIFICO a FURAHA ONLUS, vedi sito per coordinate ( di cui 50 euro per assicurazione annuale e 20 euro per tessera socio)

NB:Tutte le spese del viaggio sono a carico del Volontario.

 

DOCUMENTI:

  • Passaporto con marca da bollo previa sanzione.
  • Libretto delle vaccinazioni internazionali
  • Tessera sanitaria
  • 50 $ americani con anno di emissione superiore al 2007 per il Visto Africano da compilare all’ arrivo all’ aeroporto di Dar Es Salaam ( vedi fax simile ARRIVAL DECLARATION FORM sul sito, da compilare e consegnare con i 50 $ ).

VACCINI:rivolgersi alla proprio ASL

 

NB:Tutte le spese dei vaccini sono a carico del Volontario, a meno che la ASL di riferimento, accetti l’ esenzione attraverso un semplice certificato da parte della Ns Onlus.

 

SPOSTAMENTI:

  • TAXI dall’ aeroporto di Dar Es Salaam per CONSOLATA FATHER PROCURE

 

referente: sorella Nadia

 

Ali Hassan Mwinyi//

Ruhinde Road

Plot No.14

P.O.Box 4885

Dar Es Salaam, Tanzania

 

Tel. +255 22 2666851 (fisso) /  +255 763 165256 (cell.)

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A seconda dell’ orario di arrivo la Consolata è un ottimo punto di riferimento per:

  • Camera con pernottamento e colazione (circa 20 euro), prenotando anche per il ritorno. 
  • ACQUISTO Biglietto ANDATA-RITONO BUS per ILULA
  • Organizzazione per raggiungere la stazione degli autobus     
  • Cambio Valuta (scellini)

NB:Importante telefonare o contattare prima della partenza fratello Sandro per la prenotazione dell’ eventuale sosta alla consolata e per la prenotazione dei biglietti per l’ autobus, presentandovi come VOLONTARI di Furaha.

 

L’ autobus vi fermera’ vicinissimo alla Missione di Ilula dove Filippo vi ricevera’ per il benvenuto e la disposizione del vostro alloggio.

A-  Dar Es Salaam

B-  Ilula

 

IN LOCO:

  • Al mattino, sarete a completa disposizione nel lavoro veicolato da Padre Filippo per le 5 ore stabilite.
  • Se fate parte del Volontariato Medico, vi atterrete alle 5 ore di lavoro, nel centro di Fisioterapia al Nuovo Villaggio (dove verrete accompagnati ogni mattino), seguendo il programma di lavoro datovi.

 

DURANTE IL SOGGIORNO:

  • Se fate parte del volontariato medico, per 2  pomeriggi a settimana vi dedicherete al progetto di formazione per 2 ore, con le lezioni stabilite da Furaha.
  • Altrimenti al tempo libero
  • Colazione, pranzo e cena sarete ospiti a casa di padre Filippo (orario da lui disposti)

AL RITORNO

  • Prenderete lo stesso autobus dell’ andata per Dar Es Salaam, dove prenderete un taxi per la consolata

 

NB: Altre informazioni le troverete sul sito www.furaha.it e comunicando ai vostri responsabili del settore.

 

Language Selection

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)